ESCAPE ANTONANGELO GIUDICE/STEFANO COPPARI QUARTET

 

Stefano Coppari e Antonangelo Giudice, sebbene ancora giovanissimi, vantano collaborazioni di tutto rilievo con musicisti di calibro nazionale ed internazionale. Formatosi il primo con Ramberto Ciammarughi e Fabio Zeppetella, si laurea in Jazz (arrangiamento, composizione e direzione per orchestra jazz) al Conservatorio G.Rossini di Pesaro sotto la guida del M° Bruno Tommaso e Gianmarco Gualandi. Partecipa successivamente a svariati corsi di perfezionamento con musicisti del livello di Peter Bernstein, Mark Turner, Jeff Ballard, Larry Grenadier e molti altri. Antonangelo Giudice, sassofonista, clarinettista e compositore, studia e collabora con Bruno Tommaso per poi perfezionarsi ai seminari di Siena studiando con Gianluigi Trovesi, Stefano Battaglia, Amedeo Tommasi, Ettore Fioravanti, Stefano Zenni, Paolo Fresu, Pietro Tonolo.

Il quartetto annovera al fianco dei band-leaders, la presenza di altri due straordinari musicisti: il contrabbassista Amin Zarrinchang (tra gli altri…M° Muti, Steve Grossman, Micheal Rosen, Pietro Tonolo, Renato Sellani, Andy Gravish, Massimo Manzi, Robert Bonisolo, Dave Ohm, Nico Gori, Israel Varela) e il batterista John B. Arnold (Kenny Garrett, Gary Thomas, Greg Osby, Michael Formanek, John Abercrombie, Carolyn Leonhart, Paul Bollenback, Gary Poulson, Matthew Garrison, John Pattitucci, Larry Goldings, Adam Rogers, David Fiuscyinski,David Binney, Frank Lacy, Kenny Davis, Joe Magnarelli, Reggie Washington, Groove Collective, Bill Ware, Rick Margitza, Mike Melillo, Jim Beard, Alfonso Johnson, Jerome Harris, George Colligan, Larry Schneider, Uri Caine, Jason Moran, Jean Michel Pilc, Martha Reeves & the Vendellas…

”Escape” è l’album di debutto del quartetto ma presenta già una straordinaria freschezza e un consolidato interplay tra i musicisti che denota la loro costante e longeva collaborazione.La provenienza multiculturale e i differenti percorsi individuali dei musicisti si traducono in una musica permeata da sonorità globali e moderne. “Escape” rappresenta la necessità di allontanarsi dall’omologazione culturale che rischia di inghiottirci, sforzandosi di proiettarci invece verso un universo immaginario ricco di colori, melodie e ritmi dai confini indefiniti.

Antonangelo Giudice sax

Stefano Coppari chitarra

Amin Zarrinchang contrabbasso

John B. Arnold batteria

Massimo Morganti trombone

Emilio Marinelli pianoforte

Raitrade / Videoradio ed. musicali