Eureka

Una ricerca artistica e umana che sfocia in “Eureka”

Melodia e dialogo in primo piano per Stefano Coppari

Esce per Auand il nuovo lavoro del chitarrista alla guida di un quartetto con Claudio Filippini al piano, Ananda Gari alla batteria e Ludovico Carmenati al contrabbasso

Elegante e leggero, stratificato e gustoso, il nuovo progetto del chitarrista Stefano Coppari è un concentrato di melodie orecchiabili e capacità tecniche. “Eureka” è il risultato di un confronto costante con i generi, senza paletti a dividere gli stili. Anche la linearità dei temi, ben lontana dall’essere una rinuncia, è una precisa scelta stilistica di Coppari, che l’ha sempre considerata un elemento fondamentale anche in contesti più astratti.
Nato di getto al ritorno da un viaggio in Croazia e in Bosnia, il materiale sonoro di questo disco nasce interamente dalle mani di Coppari, che ha scritto e arrangiato tutti i brani.

Tracce come “Arabian” e “Banja Luka” rivelano sonorità lontane eppure familiari. Proprio in quest’ultima emerge chiaramente uno degli elementi al centro del lavoro: il dialogo fra la chitarra e il pianoforte. «Durante la scrittura dei brani – racconta il leader – ho ascoltato un disco di Claudio Filippini ed è stato amore a primo ascolto. Sono rimasto molto colpito dal modo di suonare gli accordi, dalla sensibilità ritmica, dalla sua ricerca melodica e dalle sue composizioni. La sua presenza, dal punto di vista umano e musicale, è stata fondamentale per il sound complessivo del gruppo, sia per la registrazione del disco, sia per i live».

Accanto ai due strumenti, una sezione ritmica solida e creativa: se la personalità di Ananda Gari alla batteria è una sorta di sigillo di garanzia, il talento di Ludovico Carmenati al contrabbasso sta soprattutto nel suo suono e nel gusto per l’interplay. Ma la formazione si allarga in più di una traccia: fa capolino il Fender Rhodes di Emanuele Evangelista, altrove svetta morbida e leggera la tromba di Giacomo Uncini, come in “Berlino”.
In un percorso artistico che accoglie le deviazioni, non conosce barriere e continua a guardare avanti, Eureka è anche questo: «È un grido di gioia e soddisfazione – aggiunge Coppari – per la soluzione di un problema. Nel mio caso, la soluzione è il disco, il prodotto finale: Eureka è il risultato della mia ricerca quotidiana nella musica e nello strumento, esaltata dalla collaborazione con straordinari musicisti».

Stefano Coppari chitarra

Claudio Filippini pianoforte

Ludovico Carmenati contrabbasso

Ananda Gari batteria

Giacomo Uncini tromba/flicorno

Emanuele Evangelista fender rhodes

Auand Records